
Educare alla lettura
Maggio 7, 2026
Latitudini #estate2026
Luglio 7, 2026L’officina dei Topi a Serra San Quirico
A due anni di distanza dalla prima edizione ed in occasione dei 10 anni dalla nascita della collana PiNO, torna con un nuovo appuntamento il percorso laboratoriale de L’officina dei Topi, un’idea che nasce dall’incontro tra la casa editrice Topipittori, la nostra libreria e l’associazione KAR movimenti creativi.
Ad ospitare il progetto 2026 è il Comune di Serra San Quirico e il Parco naturale Gola della Rossa e Frasassi.
Il percorso si articola in due appuntamenti guidati da Elisabetta Mitrovic ed Elisabetta Tosoni e da Federica Buglioni, autrici di diversi titoli nelle collane PiNO e Topi saggi, veri e propri manuali dedicati agli adulti che propongono riflessioni ed esperienze di rilievo intorno alla natura, al cibo e al mondo dell’infanzia.
L’obiettivo dell’Officina è sostenere gli adulti che si prendono cura delle bambine e bambini nel quotidiano, a casa come a scuola o in altri centri di incontro ed aggregazione, portando esperienze significative, scambiando conoscenze, favorendo il dialogo nelle comunità attraverso le esperienze di chi ha fatto di questo obiettivo la propria ricerca e professione.
I due appuntamenti
I laboratori della seconda edizione si svolgeranno presso la sede del Parco naturale Gola della Rossa e Frasassi a Serra San Quirico, presso il Complesso Santa Lucia in via Marcellini 5.
giovedì 11 giugno 2026
dalle 9.30 alle 17.00
Rimanere sul sentiero
Laboratorio di disegno e scrittura in natura condotto da Elisabetta Mitrovic ed Elisabetta Tosoni.
Secondo appuntamento
settembre, data da definire
Credevo di sapere
Esplorazioni sorprendenti della natura prossima con Federica Buglioni
Per partecipare
Per iscriversi ai laboratori non sono richieste competenze tecniche od artistiche particolari ed è preferibile aver compiuto 16 anni di età.
L’appuntamento Rimanere sul sentiero prevede un’escursione di circa 3 ore nei sentieri del Parco naturale, è necessario avere con sé l’abbigliamento idoneo per un trekking leggero di circa 3 ore.
Per entrambi gli appuntamenti è prevista una pausa pranzo, ciascuno dei partecipanti dovrà provvedere al proprio pranzo al sacco.
Ai partecipanti si richiede di portare con sé i materiali preferiti per disegnare e scrivere, l’organizzazione metterà a disposizione carta da disegno e da acquarello.
Ciascun laboratorio è aperto ad un massimo di 25 partecipanti.
L’iscrizione ad un laboratorio prevede il versamento di un contributo di 20,00 euro, l’iscrizione ad entrambi i laboratori prevede un contributo di 30,00 euro.
I laboratori sono gratuiti per i giovani dai 16 ai 25 anni, i residenti e il corpo docente delle scuole presenti nell’area del Parco naturale Gola della Rossa e Frasassi.
Per iscriversi è necessario inviare una richiesta via mail all’indirizzo
karmovimenticreativi@gmail.com
Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile scrivere alla mail o chiamare il numero 0731204853 in orari lavorativi.


Approfondimenti
La proposta si ispira alle collane di ricerca pubblicate in questi anni dai Topipittori: PiNO, la collana dei Piccoli Naturalisti Osservatori dedicata alla scoperta della natura, la collana PiPPo, una Piccola Pinacoteca Portatile dedicata al piacere per l’arte e la creatività, la collana 2.10 due occhi dieci dita per allenare il pensiero e le mani insieme.
Accanto a queste, le collane dei Topi saggi, veri e propri manuali dedicati agli adulti che propongono riflessioni ed esperienze di rilievo intorno al libro e al mondo dell’infanzia, e il Quarantotto, la rivista semestrale che è laboratorio di esperienze e riflessioni intorno all’infanzia e al mondo del libro per bambini.
Rimanere sul sentiero
Laboratorio di disegno e scrittura in natura condotto da Elisabetta Mitrovic ed Elisabetta Tosoni.
Camminando lungo un sentiero, con sguardo attento e sensi attivi, scopriremo come esseri viventi e gli elementi acqua, terra, aria si intrecciano tra loro e con noi. Attraverso questa esperienza entreremo in relazione con una storia iniziata miliardi di anni fa, cogliendo la bellezza di farne parte e riscoprendo un legame antico.
Il laboratorio propone l’arte e la scrittura naturalistica come linguaggi sensibili e accessibili per raccontare la natura. Attraverso il disegno, i partecipanti di tutte le età sono invitati a osservare, raccogliere e documentare, ma soprattutto a costruire una relazione autentica con la natura.
La scrittura affianca il segno grafico, arricchendo l’esperienza: il taccuino diventa così uno spazio personale di esplorazione, memoria e scoperta, dove ogni traccia contribuisce a una narrazione condivisa e stratificata del territorio.
Il laboratorio propone ai partecipanti un’esperienza in natura nei sentieri del Parco, per realizzare, ciascuno secondo le proprie competenze, un personale Taccuino di natura con gli strumenti del disegno e della scrittura.
Elisabetta condividerà i propri strumenti, il proprio sguardo e i trucchi del mestiere. L’obiettivo sarà quello di osservare e documentare il mondo naturale intorno a sé, con sguardo puro ed originale: tutto è interessante, tutto ha valore. Questa osservazione profonda contribuisce alla conoscenza della natura e ci insegna ad amarla e rispettarla.
Verranno svolti una serie di esercizi di osservazione e restituzione attraverso il segno e poi gradualmente il disegno. Dunque i partecipanti saranno accompagnati nella realizzazione di un proprio racconto disegnato e scritto del sentiero esplorato insieme.
Entreremo in relazione con la natura che ci circonda, con noi stessi e con le nostre compagne e compagni di esplorazione per una esperienza individuale e comunitaria di osservazione e documentazione.
Credevo di sapere
Esplorazioni sorprendenti della natura prossima con Federica Buglioni
Il laboratorio prende spunto dal libro pubblicato per Topipittori Alfabeti Naturali, e propone di allenare il nostro sguardo sulla natura prossima, quella che incontriamo durante le passeggiate all’aria aperta, nel giardino scolastico o di casa, perfino dentro il frigorifero.
Nel corso della giornata, verranno sperimentate tecniche laboratoriali e di osservazione utilizzando materiali organici (foglie, bucce, conchiglie, semi…) e inorganici (sassi, sabbia, acqua…), ed alleneremo il pensiero laterale e facendo nostro lo sguardo del naturalista.
Scopriremo gli equilibri che governano le nostre vite e dai quali dipendiamo, esplorando le strutture animali e vegetali potremo sorprenderci insieme e nutrire il pensiero scientifico e creativo.
La spirale che accomuna chiocciole e galassie, la simmetria del nostro corpo e di una farfalla; le onde dei suoni e degli oceani. Il nuovo punto di vista ci permetterà di vedere la vita di piante, animali e funghi con occhi nuovi e di mettere in discussione qualche convinzione, scoprendo che a volte la verità è contro-intuitiva.
Dice il fisico Carlo Rovelli: “Siamo sempre convinti che le nostre intuizioni naturali siano giuste: è questo che ci impedisce di imparare. La difficoltà quindi non è imparare, è disimparare.”
Il laboratorio si pone dunque l’obiettivo di “insegnare a disimparare”, dimostrando quanto sia facile confondere il sapere con il credere di sapere, la realtà con la sua percezione.
In questo compito, sfidante e divertentissimo, la natura verrà in nostro aiuto!


Le guide
Elisabetta Mitrovic è nata nel 1969 in riva al mare di Roma, ed è cresciuta correndo tra le dune di Capocotta e la pineta di Castel Fusano. Ha studiato le scienze naturali all’università, ma si è specializzata in educazione ambientale. Da ormai 25 anni accompagna adulti e bambini a osservare la natura con i suoi occhi. Ha iniziato facendosi le ossa nelle oasi WWF, con campi scuola, campi estivi e visite guidate; poi per tanti anni ha lavorato nei Laboratori di educazione ambientale della Regione Lazio occupandosi di comunicazione ambientale e formazione di educatori e insegnanti. Da qualche anno lavora come libera professionista collaborando con parchi, cooperative e associazioni che si occupano di educazione e comunicazione per la conservazione della natura, anche attraverso progetti europei come gli ERASMUS e LIFE. Ma c’è una strada che ha percorso, parallela a questa. Il disegno. Sia come pratica artistica, che come strumento di apprendimento nella divulgazione naturalistica.
Oggi vive con la sua famiglia, in una casa nel bosco, accanto alla faggeta secolare di Oriolo Romano, ma viaggia spesso in Italia e in Europa, disegnando e raccontando la natura che osserva nei suoi taccuini e opere su carta. L’acquerello, la tempera, le matite, i gessi, le chine, sono i suoi strumenti. Il suo segno segue i ritmi della natura, le forme degli animali, gli attimi di bellezza selvatica che osserva da lontano con un cannocchiale. Oggi è anche una illustratrice naturalistica che lavora come libera professionista per case editrici, per la direzione Ambiente della Regione Lazio e il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise.
Elisabetta Tosoni è nata nel 1975. Nel 2002 consegue una laurea in Scienze Biologiche presso l’Università La Sapienza di Roma. Dal 2003 fino al 2023 consolida e realizza il suo interesse per la biologia, ecologia, conservazione e gestione dei grandi carnivori, occupandosi a tempo pieno di attività di ricerca e gestione su orso e lupo, diversificando la sua esperienza in contesti nazionali e internazionali, in collaborazione con Enti Parco e Università. Nel 2010 consegue un Dottorato di ricerca in Biologia Animale presso l’Università La Sapienza di Roma, con una tesi dal titolo “Indagini ecologiche relative alla popolazione di orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus) nel territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise”. Partecipa a numerose iniziative di divulgazione ed è autrice di pubblicazioni divulgative e articoli scientifici. Da sempre appassionata di scienza, comunicazione e arte, oltre a mantenersi aggiornata nel suo campo professionale e scientifico, approfondisce le sue conoscenze nell’ambito dell’Educazione in Natura e dello Storytelling con Corsi di alta Formazione Universitari e Master di II livello, e anche quelle inerenti l’interpretazione ambientale, la lettura degli albi illustrati, il teatro e la fotografia attraverso workshop e seminari. È autrice di un progetto di comunicazione scientifica “L’Orso e La Formica”, in collaborazione con i fotografi Bruno D’Amicis e Umberto Esposito.
Federica Buglioni è nata e cresciuta a Milano. Dopo anni di traduzione, interpretariato e redazione, un bel giorno ha cominciato a cucinare con i bambini e a studiare la loro relazione con il cibo. Dal 2006 progetta e conduce laboratori di cucina e di educazione alimentare per bambini e corsi di formazione per insegnanti. Ha fondato e diretto per 15 anni l’associazione Bambini in Cucina, è membro della redazione di Milanoperibambini.it e del comitato scientifico di Foodinsider (l’osservatorio delle mense scolastiche). Nel 2019, con Naturalisti in cucina, ha vinto il premio Bambini e Natura e, di recente, il Premio Andersen come Protagonista della cultura per l’infanzia 2022.



Promotori
Topipittori inizia la sua attività a Milano nel 2004 e si impone fin da subito come un punto di riferimento di qualità nel panorama editoriale italiano ed internazionale, specialmente per quello che riguarda l’esperienza artistica e creativa che si esprime nei libri illustrati per bambine e bambini.
GiraeVolta siamo noi, una piccola libreria di proposta fondata a Jesi nel 2019 a partire dall’esperienza iniziata nel 2012 con la Libreria dei Ragazzi e sviluppata in tanti percorsi e progetti ideati e realizzati dall’associazione La strada di Achille.
KAR movimenti creativi è un ente del terzo settore costituito formalmente dal 2024 con l’obiettivo di promuovere la crescita personale e collettiva attraverso l’arte, l’educazione e la partecipazione attiva. Ha al suo attivo il progetto Passeggeri in collaborazione con la Scuola di Studi Superiori “Leopardi” dell’Università di Macerata e l’editore Iperborea di Milano, e il festival Latitudini.
Parco naturale Gola della Rossa e Frasassi e la più grande area protetta della Regione Marche, articolata tra i Comuni di Arcevia, Cerreto d’Esi, Fabriano, Genga, Serra San Quirico.



