
L’officina dei Topi #2026
Settembre 27, 2026Shekhinah. Varcare la soglia
Il tema di ciascuna edizione di Shekhinah è sempre scaturito dalla riflessione sulle parole citate nel vocabolario condiviso al termine del convegno dell’anno precedente.
Si tratta del vocabolario condiviso silenziosamente dalla platea degli intervenuti, da chi si mette in ascolto per partecipare insieme agli altri e alle altre la propria libertà, il proprio desiderio, la propria ricerca, e noi ci impegniamo ad ascoltare ed accogliere queste parole per sostenere il cammino insieme.
La suggestione che abbiamo raccolto dal vocabolario condiviso nel 2025 ci è sembrata particolarmente significativa: Varcare la soglia. Uno slancio coraggioso e consapevole in grado di aiutarci nell’individuare altri orizzonti e prospettive, ulteriori profondità, un rinnovato soffio vitale, la ricerca del dialogo tra i saperi, le esperienze, le persone.
Lo Spirito vitale che soffia incessante e che vogliamo continuare ad indagare con Shekhinah.
Nei siamo rimasti particolarmente colpiti e lo abbiamo proposto ai nostri ospiti con gioia e curiosità.
L’incontro di quest’anno sarà aperto da Ilenya Goss che proporrà la lettura ed interpretazione teologica di Esodo 15:1-18. Il libro dell’Esodo porta nel suo stesso nome l’idea di un’uscita verso una nuova realtà, l’andare chiamati verso ciò che ancora non si conosce, il lasciare indietro una dimensione ormai superata ed è un testo in dialogo costante con l’esperienza esistenziale contemporanea.
L’intervento proposto da Claudio D’Aurizio sarà incentrato sulla figura di Baruch Spinoza e sull’interpretazione della sua etica fatta da Gilles Deleuze nelle lezioni svolte a Saint-Denis nel 1980-81, lezioni nel corso delle quali Deleuze propose la lezione di Spinoza come il più radicale tentativo del pensiero filosofico occidentale di generare un pensiero dell’immanenza assoluta.
Il terzo intervento sarà guidato da Selene Zorzi che indagherà la soglia come luogo teologico a partire dal rapporto tra corpo e fede. La soglia come spazio in cui qualcosa può accadere, prima ancora di essere un confine da superare, l’esperienza del limite come possibile fase di passaggio e trasformazione. Con un invito a ripensare il corpo come luogo delle traversie dello spirito, che in esso si mostra, si nasconde, si trasforma.
Desideriamo ringraziare di cuore le relatrici ed il relatore che ci accompagneranno anche quest’anno con grande disponibilità ed attenzione, così come ringraziamo tuttə voi che vorrete continuare a camminare e cercare insieme a noi.
Alessandra, Silvia, Francesco
Anche per questa edizione il Comune di Jesi ha riconosciuto il nostro impegno attraverso la concessione del patrocinio alla manifestazione e l’uso gratuito della Sala Maggiore della Biblioteca Planettiana. Ne siamo di nuovo particolarmente grati.
Per chi desidera approfondire il percorso di questi anni, è possibile rintracciare i temi delle precedenti edizioni negli articoli dedicati all’interno del sito di GiraeVolta. Gli audio degli interventi sono inoltre ascoltabili qui, nel canale podcast della libreria.

Programma della giornata
Shekhinah si svolgerà nel pomeriggio di sabato 21 novembre
presso la Sala Maggiore della Biblioteca Planettiana di Jesi (AN)
L’incontro seguirà il seguente programma:
15.00 – accoglienza
15.30 – intervento di Ilenya Goss, La Cantica del Mare e la soglia della libertà. Letture di Esodo 15:1-18
16.30 – intervento di Claudio D’Aurizio, «Ogni essenza è grado di potenza». Sulla lezione di Deleuze/Spinoza
17.30 – pausa
17.45 – intervento di Selene Zorzi, La soglia come luogo teologico: limite, passaggio, trasformazione
18.45 – Vocabolario condiviso
19.30 – conclusione
E’ consigliata la prenotazione, per informazioni e iscrizioni è possibile telefonare allo 0731204853
o inviare una mail a libreria@giraevolta.it
E’ gradita la presenza all’intero pomeriggio



Ospiti
Ilenya Goss è laureata in Filosofia e in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Torino e abilitata alla professione di medico chirurgo, in Teologia presso la Facoltà Valdese di Teologia di Roma, in Canto rinascimentale e barocco presso il Conservatorio di Mantova. Docente a contratto di Bioetica presso l’Università degli Studi di Torino e di Spiritualità Protestante presso l’Istituto di Studi Ecumenici San Bernardino di Venezia. Pastora valdese, membro del Coordinamento Teologhe Italiane, è Coordinatore della Commissione per i problemi etici posti dalla scienza dell’Unione delle Chiese Valdesi e Metodiste e delle Chiese Battiste italiane e membro dell’Associazione teologica per lo studio della morale. Attiva nel dialogo ebraico-cristiano, fa parte dell’Amicizia ebraico-cristiana di Roma.
Claudio D’Aurizio è Ricercatore (RTT) presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria. Membro della Società Italiana di Filosofia Teoretica, Segretario di redazione de L’inconscio. Rivista Italiana di Filosofia e Psicoanalisi, si occupa prevalentemente di filosofia moderna e contemporanea e delle sue intersezioni con altre discipline letteratura e psicoanalisi. Ha tradotto in italiano diversi testi, tra cui i corsi di Gilles Deleuze, Sulla pittura (Einaudi, 2024) e Spinoza (Einaudi, 2025). È autore di due monografie, Una filosofia della piega. Saggio su Gilles Deleuze (Mimesis, 2024) e Il linguaggio muto. Un percorso di filosofia della letteratura (Meltemi, 2024) e ha recentemente curato, assieme ad Andrea Colombo, il volume Deleuze in Italia (Orthotes, 2026).
Selene Zorzi è nata a Roma. Ha conseguito la Laurea in Filosofia presso l’Università Roma Tor Vergata, la Licenza in Teologia e Scienze Patristiche presso l’Institutum Patristicum Augustinianum e il Dottorato in Storia della Teologia presso il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo, dove aveva già conseguito il Baccellierato in Teologia e dove ha anche insegnato Filosofia. Ha vissuto per vent’anni in monastero. È stata a lungo docente di Patrologia e Antropologia presso l’Istituto Teologico Marchigiano e più limitatamente in altri Istituti Teologici italiani. Attualmente è docente invitata di Teologia spirituale presso l’ISSR di Verona, insegna Filosofia e Storia al Liceo Scientifico Galilei della stessa città ed è coach professionista. Membro del Coordinamento Teologhe Italiane (CTI) fin dalla sua fondazione, ne ha ideato e curato il sito per un decennio. Ha fondato e dirige il Didaskaleion – Ipazia d’Alessandria, una Scuola popolare di Filosofia e Teologia in collaborazione con Gabrielli Editrice. Tra le sue pubblicazioni: Antropologia e teologia spirituale (2014); Al di là del “genio femminile” (Carocci 2014); Il genere di Dio (La Meridiana 2016); Estasi (Il Pozzo di Giacobbe 2024); Dio è maschio? (La Meridiana 2026). I suoi interessi di ricerca spaziano dalla patristica alla mistica, dalle questioni di genere al rapporto tra corpo, spiritualità e fede.





